Visualizzazione post con etichetta decoro urbano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta decoro urbano. Mostra tutti i post

lunedì 14 febbraio 2011

MARCIAPIEDI PIAZZA SANTA MARIA MAGGIORE

Ecco le condizione di estremo degrado in cui versano i marciapiedi di Piazza Santa Maria Maggiore. Grazie al canale You Tube di Degrado Esquilino

Ponte Milvio, sos degrado

Abitando da quelle parti, purtroppo e a malincuore, col passare del tempo mi rendo conto che la zona di Ponte Milvio e dintorni, specie in tarda serata, è sempre più teatro di violenza, droga, prostituzione e degrado. Spesso la sera dopo cena, per dirigermi verso casa, sono costretto a passarci a piedi ed assisto a scene veramente pietose. Vedo ragazzi, quasi tutti minorenni, ubriacarsi con birre a quantità industriali (girano tutti con le bottiglie di birra in mano), cocktail ed altri superalcolici, drogarsi, in alcune occasioni, addirittura è capitato di vederli iniettarsi eroina e sniffare cocaina (tutto rigorosamente in pubblico), inoltre vedo ragazze e ragazzine, molte di queste minorenni, seminude, anche d’inverno, con minigonne inguinali e vestiti aderenti tipo “pin up”, alcune talmente sfacciate da farsi palpare, dai loro amici, davanti a tutti.

Tanto per raccontare un episodio una sera una di queste “signorine” è stata ripresa da un’anziana signora, colpevole solo di averle detto di coprirsi un pò, è bastato questo per venire pesantemente offesa da due delinquentelli e fortunamente da me accompagnata per evitare il peggio.

Vedo ragazzini prendersi a botte come se fossero sul ring con altri “animali” (senza offesa per gli animali) che li incitano a farsi male (ultimo atto, pochi giorni fa, il massacro di uno studente di 22 anni da parte di tre bestie, mentre aspettava l’autobus, solo perché considerato “antifascista”).

Sono veramente schifato e disgustato da questa situazione, assurda, che si è andata via via amplificando dopo la grande pensata di Moccia, che non finirò mai di ringraziare, per aver creato il falso mito di "3MSC" e seguenti.

Prego vivamente le Autorità competenti (Sindaco compreso) di prendere seri ed urgenti provvedimenti affinchè questo scempio, in una zona così particolare e storica di Roma, abbia fine al più presto. Siamo veramente stanchi di assistere a questo degrado senza fine!

Alessandro V. tratto da IlMessaggero

Giardinetti: degrado e buche

Il degrado di Giardinetti è ormai fuori controllo. L’incuria imperversa sempre più nelle strade di questo quartiere appena fuori il raccordo sulla Casilina.
A via dei Giardinetti le buche non solo aumentano a dismisura ma stanno raggiungendo la dimensione di crateri, provocando quasi ogni giorno incidenti a scooter e, ancora peggio, ai loro conducenti.
La via, inoltre, è sprovvista di un marciapiede, costringendo i pedoni a fare un pericoloso slalom tra le automobili.
Visto lo stato di abbandono che sembra versare sul quartiere, i commercianti hanno puntato addirittura sul “fai da te”, cercando ti tappare le buche con il cemento, ma questo non ha fatto altro che peggiorare la situazione.
Tutto ciò rasenta il ridicolo ed è necessario un concreto intervento dell’amministrazione dell'VIII municipio che garantisca ai residenti di Giardinetti più vivibilità nelle strade.
A. tratto da Abitare a Roma

mercoledì 9 febbraio 2011

Degrado alla stazione di Tor Sapienza

Come in passato ciclicamente si ripropone lo stesso problema per chi usufruisce dalla stazione di Tor Sapienza : il degrado della stessa.
Il parcheggio di scambio accessibile da via Giovanni da Udine è abbandonato all’incuria più totale da chi dovrebbe e avrebbe responsabilità di tenerlo pulito, agibile e sicuro: nell’ordine Trenitalia, proprietaria dello spazio, Acea per l’illuminazione e Ama per la pulizia.
Mai pulito dalla sua creazione, il parcheggio è nuovamente al buio totale, nonostante decine di segnalazioni ad Acea che replica ( probabilmente giustamente) che l’impianto è di proprietà di Trenitalia che deve provvedere ma che è praticamente incontattatabile.
La sicurezza del parcheggio punto di accesso alla Stazione molto frequentata nel quartiere è ridicola, alla faccia delle tante parole spese dopo la morte della Sig.ra Giovanna Reggiani ed i tanti fatti di cronaca negativi degli ultimi anni: il terreno è cosparso di vetri delle auto vandalizzate e oggetto di furti continui. I muri sono completamente coperti di scritte e la spazzatura che si è accumulata non viene mai rimossa da nessun servizio ne pubblico (AMA) nè privato che gestisce in appalto la pulizia della stazione. L’area non è ovviamente vigilata ed in molti punti sono presenti siringhe abbandonate.
La stazione stessa in un tratto è rimasto per mesi al buio totale questa estate senza che venisse effettuato nessun intervento di messa in sicurezza tempestivo. In fine vera perla, Trenitalia ha realizzato a suo tempo un parco adiacente alla stazione accessibile (si fa per dire) da via Giovanni da Udine a cui dalla sua creazione non ha praticamente mai effettuato alcuna manutenzione: decine di alberelli secchi e pini pericolanti, impianti d’innaffiamento iniziati due anni fa e mai completati, contenitori della spazzatura nuovi semidistrutti ricolmi di immondizia e beffa finale per chi ci vive e vorrebbe utilizzarlo un bel nasone piantato l’estate scorsa al centro del parco e mai aperto. Alla faccia dell’attenzione per l’utenza di cui Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana si disinteressano completamente e che è impossibile contattare.
Invierò questa mail anche alla regione assessorato a i trasporti e al comune per conoscenza dei fatti ed eventuali, spero, iniziative.
Andrea Lilli Smith tratto da Abitare a Roma

Operazione decoro: pulizie generali sulle consolari, via le discariche abusive

Roma, 8 febbraio – E' in pieno svolgimento il programma di riqualificazione delle strade consolari: dopo la serie degli interventi agli accessi delle principali stazioni metro, i cantieri si sono spostati sulle grandi arterie che vanno dalla periferia al centro cittadino. Un piano – sottolinea l'assessore all'Ambiente, Marco Visconti – "particolarmente importante per offrire a chi arriva a Roma il migliore biglietto da visita". I lavori sono condotti dal Coordinamento Decoro Urbano del Dipartimento Ambiente.

Si è cominciato con la Laurentina, sul tratto compreso tra via Cristoforo Colombo e il Grande Raccordo Anulare. Gli interventi effettuati: bonifica di una discarica abusiva di materiali inerti, sfalcio dell'erba e potatura di alberi e arbusti nei giardini e sugli spartitraffico, rimozione di graffiti dai muri e cartelloni pubblicitari abusivi, sgombero degli insediamenti di baracche.

interventi via Laurentina

Poi la via Portuense, dove la squadra "anti-writer" del Decoro Urbano ha cancellato oltre 1.700 metri quadri di scritte tra piazzale Portuense e vicolo della Serpe. Nell'operazione sono stati impegnati 22 operatori che hanno utilizzato 8 macchine idropulitrici.

interventi via Portuense

A seguire, via Salaria. Qui i lavori si svolgono in due tempi per limitare i disagi al traffico: nella prima fase sono intervenuti 30 operatori che hanno pulito e sanificato i sottopassi pedonali, rimosso 5 impianti pubblicitari e 300 metri quadri di manifesti abusivi, falciato oltre 4.000 metri quadri di erba sui prati. Nella seconda fase il cantiere si sposta lungo la Salaria fino al GRA. Qui, per un tratto di 5 chilometri, vengono potati i cespugli, ripristinati i canali di scolo, rimossi gli impianti pubblicitari abusivi. Viene anche sostituita la segnaletica e lavata la strada.

 interventi via Salaria

Nelle prossime settimane gli interventi interesseranno le vie Tuscolana, Appia, Ardeatina, Nomentana, Cassia, Tiburtina, Prenestina e Aurelia. E dopo le consolari si passerà alle discariche abusive, quelle già bonificate ma che vengono ogni volta ricostituite. Le principali si trovano sotto il viadotto della Magliana, in viale Tor di Quinto, sulla via Litoranea e in via del Cappellaccio.

Il programma anti-degrado è il primo banco di prova per il Coordinamento Decoro Urbano, istituito presso il Dipartimento Ambiente il 3 novembre scorso per raccordare tra loro tutti gli uffici e i settori competenti in materia di manutenzione urbana: Servizio Giardini, Ama, Acea, Dipartimento Infrastrutture, Dipartimento Attività Produttive, Polizia Municipale. Al Coordinamento si affiancano 60 squadre (175 operatori) Ama, dedicate alla cura del decoro, e 40 unità della Polizia Municipale (Pronto Intervento Centro Storico – Decoro Urbano).

Nei primi tre mesi di attività, il Coordinamento Decoro ha compiuto oltre 1.500 interventi. Tra questi: 114 rimozioni di impianti e manifesti abusivi (956 eliminati), 83 attività di manutenzione straordinaria dei giardini, 199 di eliminazione di scritte e graffiti, 16 lavori sull'asfalto per coprire le buche, 36 bonifiche di discariche.

Paolo Veronesi

7 FEB 2011 – PV